Il mercato dei dispositivi intelligenti dedicati alla casa attira sempre più interesse tra gli europei. E negli ultimi anni ha visto una crescita notevole: a conferma del fatto che la tecnologia semplifica la vita tra le mura domestiche e che, una volta provata, non se ne può più fare a meno. Ma da che parte dobbiamo cominciare per trasformare la casa in una smart home?

I prodotti per automatizzare

Per diventare davvero smart, una casa deve essere dotata di una serie di device connessi tramite Wi-Fi, Bluetooth o simili per il controllo di funzioni quali la temperatura, l’illuminazione, la sicurezza. I più venduti sul mercato, ideali per compiere i primi passi, sono:

  • i campanelli e le serrature intelligenti, che permettono di vedere che cosa succede al di là della porta e anche di interagire con eventuali visitatori;
  • le lampade smart, che sono in grado di farci risparmiare sui costi dell’energia e si possono abbinare alle lampadine automatizzate e controllabili attraverso gli speaker o l’app del cellulare;
  • le prese intelligenti, in grado di controllare gli elettrodomestici anche da remoto;
  • gli interruttori con sensori di movimento: una volta installati e collegati, consentono di accendere la luce o spegnere il condizionatore semplicemente entrando e uscendo dalla stanza;
  • i sistemi di videosorveglianza intelligenti, che permettono di catturare immagini e di comunicare con chi è all’interno dell’abitazione.

Gli assistenti vocali

Non vanno dimenticati, ovviamente, gli assistenti controllabili grazie alla voce, ormai sempre più facili da usare e disponibili anche a cifre convenienti.

 

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